Corpi nel Parco | Corpi sul Palco al Teatro Continuo per Art Week 2026

Milano Art Week 2026 - Abbonamento Musei

PRESENTANO

Corpi nel Parco | Corpi sul Palco® al Teatro Continuo

Sabato 18 aprile 2026, dalle ore 15.00 alle ore 18.00

Teatro Continuo di Alberto Burri, Parco Sempione, Milano

evento ufficiale del calendario dell’Art Week 2026


In occasione dell’Art Week milanese, Corpi sul palco®, Teatro Linguaggicreativi e nctm e l’arte hanno il piacere di invitarvi al pomeriggio di performance Corpi nel paRco,
Corpi sul palco® al Teatro Continuo, un progetto di Gabi Scardi e Andrea Contin.

Corpi nel Parco, Corpi sul Palco al Teatro Continuo è un’iniziativa pensata da Gabi Scardi e Andrea Contin come attivazione temporanea di una delle opere più radicali dello spazio pubblico milanese, il Teatro Continuo di Alberto Burri.
Concepito nel 1973 come macchina scenica sempre disponibile all’uso, e ripristinato nel 2015 grazie all’intervento di nctm e l’arte, il Teatro Continuo non definisce una frontalità né una gerarchia tra scena e platea: è un luogo attraversabile, esposto, in dialogo costante con il parco e con l’asse visivo che collega il Castello Sforzesco all’Arco della Pace. Il progetto si fonda sul presupposto che il palco non venga occupato, ma abitato temporaneamente; che non separi ma metta in continuità; che non costituisca uno spettacolo chiuso ma una condizione di presenza condivisa.
Per un pomeriggio l’opera sarà attivata grazie a una sequenza di interventi performativi brevi. Le azioni si susseguiranno in relazione alla luce naturale, al tempo e al flusso dei visitatori, in una condizione di permeabilità tra chi agisce e chi osserva. Il pubblico sarà libero di sostare, attraversare, avvicinarsi o allontanarsi. L’esperienza non sarà frontale ma situata: il Teatro Continuo diventerà soglia tra corpo e città, tra gesto e paesaggio. Corpi nel Parco restituisce così allo spazio la sua funzione originaria: essere una piattaforma aperta, attivata dall’uso, dall’interpretazione e dalla presenza.

Karin Andersen
Teresa Antignani
Sonia Arienta
Sergio Breviario
LETIA – Letizia Cariello
Silvia Cini
Marilisa Cosello
Marta Dell’Angelo con Marek Jason Isleib
Manuel De Marco
Daniel Gonzalez
Julia Krahn
Elisabetta Lazlo
Elena Lerra
Loredana Longo
Federica Mariani
Concetta Modica
Liliana Moro
Elena Nemkova
Pleto Ple con Supersciri
Aronne Pleuteri
Rikyboy
Carmen Schabracq con Eva Mooiman
Stefano Tolusso
Luca Valli
Marcella Vanzo
VENERDISABATO
Caterina Ruysch Voltolini
Performance/concerto finale con Nicola Di Caprio, percussioni e Francesca Petrolo,
trombone


Corpi sul Palco® / Teatro Linguaggicreativi
Corpi sul palco® è una rassegna che porta a teatro le performance delle Arti Visive, ideata da Andrea Contin da un’idea di Ilaria Piccardi, prodotta da Teatro Linguaggicreativi con la supervisione di Simona Migliori e Paolo Trotti. Nato nel 2019 a teatro, dal tempo pandemico Corpi sul palco® ha innescato una progressione virtuosa, prima con Corpi sul palco. Performance da casa in tempo di quarantena, evento in diretta online approdato in forma di mostra al MMSU – Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Rijeka in occasione di Rijeka 2020 – Capitale Europea della Cultura; poi con il formato ibrido Corpi (non) sul palco nel 2021 e 2022, in cui gli artisti si sono esibiti in streaming dai propri luoghi d’origine per essere proiettati dal vivo al pubblico in sala; e infine con il ritorno stabile sul palco di Teatro Linguaggicreativi e fACTORy32 a partire dal 2021. Dal 2023 Corpi sul palco® è anche residenza nomade con il progetto Corpi 2.0®.

nctm e l’arte
nctm e l’arte è un progetto indipendente di affiancamento all’arte del presente, comprendente la creazione di una collezione, l’affiancamento di artisti, l’interazione con realtà e istituzioni culturali e la realizzazione di progetti pubblici di dimensione territoriale.
Attivato nel 2011 da Nctm Studio Legale sotto la direzione artistica di Gabi Scardi, nctm e l’arte coltiva sensibilità critica, testimonia la fiducia che ADVANT Nctm ripone nella ricerca, nella progettualità e nell’arte come punto di vista privilegiato sulle contemporaneità.